Cremazione: come le agenzie di onoranze funebri cercano di vincolarti, e come evitarlo
Cremazione: come alcune agenzie funebri cercano di vincolarti (e come evitarlo)

Se stai pensando alla cremazione per te o per una persona cara, c’è una cosa che dovresti sapere prima di rivolgerti a un’agenzia funebre o firmare qualsiasi documento.
Qui ti spiego un meccanismo poco conosciuto attraverso il quale alcune agenzie di onoranze funebri possono cercare di creare un legame con le famiglie sfruttando proprio l’interesse per la cremazione.
Conoscere prima come funziona significa poter decidere con maggiore consapevolezza e, soprattutto, senza sentirsi vincolati a nessuno.
Guarda il video completo:
https://youtu.be/aI-9cBC9tFM
Se una persona decide oggi di essere cremata quando morirà, deve per forza legarsi a un’agenzia di onoranze funebri?
No.
Eppure esiste un meccanismo commerciale che può portare alcune famiglie a pensare esattamente il contrario.
Si parla di cremazione, registri o associazioni dedicate alla raccolta della volontà di essere cremati e agenzie funebri che si presentano come convenzionate o affiliate per aiutare le persone a svolgere queste pratiche.
Non c’è necessariamente nulla di illecito o scorretto in tutto questo.
Il problema nasce quando nella mente della persona si crea un collegamento che non dovrebbe essere automatico:
“Mi sono rivolto a questa agenzia per esprimere la volontà di cremazione, quindi quando arriverà il momento dovremo necessariamente chiamare loro per il funerale.”
È proprio qui che bisogna fare chiarezza.
Perché quando si parla del funerale di una persona cara, conoscere prima la differenza tra ricevere assistenza ed essere obbligati a scegliere qualcuno può fare una grande differenza.
Vuoi essere cremato? Attenzione a non confondere assistenza e obbligo
Esistono realtà e associazioni attraverso le quali una persona può formalizzare la propria volontà di essere cremata.
Alcune agenzie di onoranze funebri collaborano con queste organizzazioni e offrono assistenza nella compilazione della documentazione.
Fin qui nulla di strano.
Anzi, essere aiutati da qualcuno che conosce le procedure può essere utile.
Ma essere entrati nell’ufficio di un’agenzia funebre per ricevere informazioni sulla cremazione non significa automaticamente aver scelto quella stessa impresa per il futuro funerale.
Sono due questioni che devono rimanere distinte.
Una cosa è aiutarti a esprimere correttamente una volontà.
Un’altra è ottenere l’incarico per organizzare un servizio funebre quando quella persona verrà a mancare.
E una famiglia dovrebbe conoscere perfettamente questa differenza.
Perché allora alcune agenzie funebri promuovono l’iscrizione ai registri per la cremazione?
La risposta è molto più semplice di quanto possa sembrare.
Perché è un modo per entrare in contatto con un possibile futuro cliente.
Le agenzie funebri sono imprese. Offrono servizi e, come tutte le imprese, cercano clienti.
Non c’è nulla di scandaloso nel dirlo.
Il problema non è fare marketing.
Il problema nasce quando il marketing viene percepito dalla famiglia come un vincolo.
Immagina questa situazione.
Una persona vuole mettere nero su bianco la propria volontà di essere cremata.
Scopre che un’agenzia funebre della sua zona collabora con un registro o un’associazione dedicata alla cremazione.
Entra nell’agenzia.
Riceve informazioni.
Compila dei documenti.
Conosce il titolare.
Passano magari cinque, dieci o quindici anni.
Quando quella persona muore, i figli trovano quella documentazione e ricordano:
“Papà aveva fatto tutto con quell’agenzia.”
A quel punto è facilissimo che nasca una convinzione:
“Dobbiamo chiamare loro.”
Ma quel “dobbiamo” merita di essere verificato.
Perché una cosa è la volontà del defunto di essere cremato.
Un’altra cosa è quale impresa funebre la famiglia deciderà di incaricare per organizzare il funerale e gestire le pratiche necessarie.
La volontà di cremazione non dovrebbe trasformarsi in una scelta commerciale fatta anni prima senza rendersene conto
Questo è il punto centrale.
Quando una persona esprime la volontà di essere cremata, sta prendendo una decisione estremamente importante sulla destinazione delle proprie spoglie.
Sta dicendo:
“Quando morirò, voglio essere cremato.”
Non necessariamente sta dicendo:
“Qualunque cosa accada, voglio che il mio funerale venga organizzato proprio da questa agenzia.”
Sono due volontà differenti.
Ed è importante che la famiglia riesca a distinguerle.
Perché nel corso degli anni possono cambiare moltissime cose.
Può cambiare la residenza.
Può cambiare il luogo in cui vive la famiglia.
Può cambiare l’organizzazione dell’agenzia.
Possono cambiare le necessità economiche.
Può semplicemente accadere che, quando arriva il momento, i familiari conoscano un’altra impresa funebre della quale si fidano maggiormente.
Per questo bisogna fare attenzione a non trasformare una scelta relativa alla cremazione in una sorta di fidelizzazione automatica verso un’impresa funebre.
Prima di firmare, fai una domanda molto semplice
Quando ti rivolgi a qualcuno per ricevere assistenza sulla volontà di cremazione, non devi diventare sospettoso.
Devi diventare informato.
E puoi farlo con una domanda semplicissima:
“Se faccio questa pratica attraverso di voi, quando arriverà il momento la mia famiglia sarà obbligata ad affidare a voi anche il funerale?”
Chiedilo chiaramente.
E se stai firmando della documentazione, leggila.
Se qualcosa non ti è chiaro, chiedi che ti venga spiegato.
Non c’è nulla di imbarazzante.
Anzi.
Quando si parla delle proprie ultime volontà, non dovrebbero esistere domande di cui vergognarsi.
Un professionista serio dovrebbe essere contento di avere davanti una persona che vuole capire ciò che sta firmando.
La trasparenza non dovrebbe spaventare nessuno.
Il vero problema emerge quando muore una persona cara
C’è un motivo per cui consiglio di informarsi prima.
Quando muore qualcuno che amiamo, infatti, non ci troviamo nelle stesse condizioni nelle quali prenderemmo una normale decisione commerciale.
Il tempo è poco.
Le emozioni sono fortissime.
Spesso manca completamente l’esperienza.
La famiglia deve affrontare contemporaneamente documenti, funerale, parenti, cerimonia, sepoltura o cremazione, costi e volontà del defunto.
Ed è proprio in quelle ore che può diventare molto difficile fermarsi e domandarsi:
“Ma siamo davvero obbligati a chiamare questa agenzia?”
Molte persone fanno esattamente ciò che sembra essere già stato deciso.
Ed è comprensibile.
Quando hai appena perso una persona importante non hai voglia di metterti a studiare procedure, confrontare possibilità o discutere clausole.
Vuoi soltanto fare la cosa giusta.
Ed è proprio per questo che la chiarezza dovrebbe arrivare prima.
Cremazione significa anche spendere meno per il funerale?
Anche su questo punto bisogna eliminare un altro equivoco molto diffuso.
Cremazione non significa automaticamente funerale più economico.
Il costo finale dipende da numerosi fattori.
Bisogna considerare il tipo di funerale, i servizi richiesti, le tariffe applicate, il crematorio utilizzato, gli eventuali trasporti, la destinazione delle ceneri, le tariffe comunali e l'eventuale disponibilità di una sepoltura già in concessione alla famiglia.
Le ceneri potrebbero essere tumulate.
Potrebbero essere affidate nei casi consentiti.
Potrebbe essere prevista una dispersione autorizzata.
Potrebbero esserci spostamenti verso un altro territorio.
Ogni situazione è diversa.
Per questo diffiderei sia di chi dice:
“Con la cremazione si risparmia sempre.”
sia di chi parte immediatamente da un prezzo senza aver prima compreso la situazione concreta della famiglia.
Prima si analizza il caso.
Poi si valutano le possibilità.
Infine si parla di costi.
Non il contrario.
Un’agenzia funebre dovrebbe aiutarti a scegliere, non scegliere al posto tuo
Questo per me è il punto più importante di tutto l’articolo.
Una famiglia che affronta la morte di una persona cara si trova già in una condizione molto delicata.
Non ha bisogno di essere spinta.
Non ha bisogno di essere messa fretta.
E soprattutto non dovrebbe sentirsi legata a qualcuno semplicemente perché anni prima quella persona l’ha aiutata a compilare un modulo.
Ha bisogno di qualcuno che dica:
“Queste sono le possibilità. Queste sono le conseguenze. Questi sono i costi. Adesso scegliete voi.”
È questa la differenza tra vendere un servizio e fare realmente consulenza.
Noi di Di Sabatino Onoranze Funebri crediamo proprio in questo principio.
Prima di parlare di prodotti, bare, fiori o servizi, bisogna capire quale sia la situazione della famiglia.
Quali erano le volontà della persona.
Chi deve prendere le decisioni.
Quali procedure devono essere seguite.
Quali costi possono essere evitati.
E soprattutto quali scelte sono realmente necessarie e quali, invece, rimangono nella libera disponibilità della famiglia.
Il nostro principio: una famiglia informata deve essere più libera, non più vincolata
È anche da questa filosofia che nasce il nostro modo di lavorare e il percorso Famiglia Protetta.
L'obiettivo non è convincere una famiglia a scegliere qualcosa.
È accompagnarla prima, durante e dopo il funerale, aiutandola a capire ciò che deve affrontare.
Perché una famiglia informata può fare domande migliori.
Può capire ciò che sta pagando.
Può confrontarsi con maggiore serenità.
Può ridurre il rischio di malintesi.
E soprattutto può arrivare alla fine di quei giorni senza continuare a domandarsi:
“Avremo fatto davvero la scelta giusta?”
Un funerale dura poche ore.
Il ricordo di quelle decisioni può rimanere per tutta la vita.
Stai pensando alla cremazione? Prima di decidere, parlane con qualcuno che ti spieghi tutte le possibilità
Se tu o una persona della tua famiglia state valutando la cremazione, non aspettate necessariamente il momento del decesso per chiarire ogni dubbio.
Potete farlo prima.
Potete capire come manifestare la volontà.
Potete verificare quali possibilità esistono per le ceneri.
Potete capire quali saranno indicativamente i passaggi da affrontare.
Potete soprattutto sapere che cosa state firmando e quali eventuali obblighi esistono realmente.
La nostra sede è a Tortoreto, ma possiamo assistere e orientare famiglie anche per situazioni che coinvolgono territori diversi.
Prima di firmare qualcosa, prima di sentirti obbligato, prima di lasciare che siano gli altri a decidere per te, fai una telefonata.
Contatta Di Sabatino Onoranze Funebri e chiedi una consulenza.
Raccontaci la situazione.
Ti spiegheremo con parole semplici quali sono i passaggi da valutare, quali domande fare e quali possibilità prendere in considerazione.
Poi sarai tu, insieme alla tua famiglia, a decidere.
Perché quando si parla dell’ultimo saluto a una persona cara, la fiducia non dovrebbe mai nascere da un vincolo.
Dovrebbe nascere dalla libertà di scegliere consapevolmente.
Di Sabatino Onoranze Funebri – Tortoreto
Per informazioni e consulenze contattaci telefonicamente.
Prima informati. Poi decidi. E scegli soltanto chi si è meritato la tua fiducia.
Fabio Di Sabatino






